L’approccio iniziale consiste nel prendere confidenza con lo strumento nelle sue singole parti:
sia il saxofono che il clarinetto sono strumenti ad ancia semplice, l’allievo cercherà di comprendere
che la pressione effettuata con le labbra attorno al bocchino e di conseguenza all’ancia è di estrema importanza per ottenere un suono morbido e naturale.
Si condurrà lo studente inoltre a prendere confidenza tramite varie tecniche, con la zona all’interno della bocca (lingua, palato molle, cavità oro-faringea) determinante per la consapevolezza e l’acquisizione di un suono personale.
Seguirà uno studio su una corretta respirazione diaframmatica, fondamentale per sostenere il suono
in tutte le sue dinamiche ed espressività (legato staccato ecc,).
Una corretta respirazione e lo sviluppo dei muscoli correlati ad essa è di fondamentale importanza per ispirare nello studente un atteggiamento di fiducia e di sicurezza verso lo strumento.
Si ascolteranno insieme frammenti tratti dalla letteratura saxofonistica o clarinettistica, per
abituare l’allievo a riconoscere le diversità del timbro e la capacità dello strumentista di fluttuare attorno al tempo (agogica).
Poiché la melodia è costituita da intervalli e dal ritmo, ho riscontrato nei miei anni di insegnamento,
quanto sia importante sviluppare la capacità di cogliere il senso ritmico al di là della melodia.
Lavorerò quindi con degli esercizi specifici che permettano all’allievo di sviluppare il proprio “senso del ritmo” sia interno (senso soggettivo) che esterno (approccio con altri musicisti).
Lo sviluppo del senso ritmico è importante per permettere allo studente di suonare insieme ad altri (duetti, duo con pianoforte, musica da camera), ma anche per sviluppare una predisposizione che gli permetterà un giorno (se lo vorrà) di esplorare altri generi (jazz, musica etnica ecc) senza perdere la
sua formazione del suono classica.
Particolare attenzione sarà rivolta per lo studio sull’intonazione.
Logicamente lavoreremo sulle scale e metodi che in maniera progressiva portino l’allievo alla
conoscenza della metodologia didattica del saxofono o del clarinetto, affrontando brani tratti dal
Lacour, Magnani, Gabucci, Klosè, Ferling, Jeanjean ecc, rivolgendo anche un primo sguardo sulla letteratura di base del repertorio per strumento e pianoforte.